Nuove proposte
Douce Dame jolie. Canzoni d’amore del Medioevo.
Un itinerario profano che, partendo dai Trobadours e dai Carmina Burana, passa per Guillaume de Machaut e la polifonia italiana del ‘300, per approdare alle raffinatezze del Cancionero de Palacio (sec. XV-XVI).
O Homo considera. I sette peccati capitali con le letture delle Favole di Esopo e musiche del Medioevo.
Filo conduttore del programma sono i peccati capitali, che ben si legano alla morale espressa negli apologhi di Esopo e che trovano un forte richiamo nelle musiche del Medioevo.
È possibile prevedere come lettore la figura di un attore, magari con una certa vis comica.
Hora Mystica. Sulle orme di Teresa d’Avila.
Brani originali composti da Lanfranco Menga secondo lo stile e la modalità medievali, prendendo come modelli alcuni stili tipici dell’antico repertorio: dai Trobadours a Hildegard von Bingen, da Adam de S. Victor al Canto Gregoriano.
Programma commissionato dal Congreso Internacional Teresiano di Avila: prima esecuzione assoluta ad Avila (2.9.2011).
Possibile inserire letture di Santa Teresa d’Avila e di S. Giovanni della Croce, ed eventualmente di altri mistici.
Una interessante alternativa ai tradizionali concerti di Canto Gregoriano.
Il Lay de la fonteinne. Musiche di Guillaume de Machaut.
Un programma monografico dedicato ad uno dei più grandi poeti/musicisti di tutti i tempi.
Partendo dal capolavoro del “Lay de la fonteinne”, per spaziare tra alcune composizioni del suo enorme repertorio: Virelay, Mottetti, Complainte, Rondeaux.
Gaude Roma caput mundi. La musica della Cappella papale tra Roma e Avignone.
Lo splendido repertorio musicale di uno dei periodi più tormentati del Papato. Musiche di Bonaiuto del Casentino, Adam de S. Victor, Philippe de Vitry, Johannes Ciconia, Antonius de Cividale, Nicolaus Zacharie e Guillelmi Dufay.
Medioevo... e oltre. Un viaggio tra musiche antiche e contemporanee.
Un audace accostamento tra brani particolarmente significativi del repertorio medievale e alcune composizioni contemporanee ispirate a temi cari a quel repertorio.
Autori previsti: Joanna Bruzdowicz, Riccardo Vaglini, Gabriella Zen, Irma Ravinale.
Il vostro cor crudo e spietato. Musiche dell’Ars nova francese e del ‘300 italiano.
Un interessante confronto della produzione musicale del XIV secolo in Francia e in Italia.
Musiche di Philippe de Vitry, Guillaume de Machaut, Francesco Landini, Antonello da Caserta, Zachara da Teramo, etc.
Altre proposte di repertorio
La storia di Sant'Orsola. Musiche di Hildegard von Bingen (1098-1179) e testi tratti dal Liber rivelationum di Elisabeth von Schoenau (1128-1164) e dalla Legenda aurea di Jacopo da Varagine (1230-1298).
Con la partecipazione di Milena Vukotic, voce recitante.
Il canto della Sibilla. Musiche dai monasteri femminili del Medioevo (sec. XII-XV).
Una importante raccolta di brani composti da donne musiciste o, se anonimi, comunque provenienti da codici appartenenti a monasteri femminili e quindi alla tradizione musicale di queste comunità.
Abelardo ed Eloisa. Una storia d'amore medievale.
In questo programma è previsto l'inserimento di due voci recitanti per la lettura di brani dell'Epistolario. (Già realizzato con Paola Gassman ed Ugo Pagliai).
La drammatica vicenda dei due sfortunati amanti rivissuta attraverso i testi del loro Epistolario e le musiche composte dallo stesso Abelardo o appartenenti al repertorio in uso nei monasteri cistercensi dell'epoca.
O Jerusalem, aurea civitas. Monaci, crociati e pellegrini nell'Europa medievale.
Tre aspetti fondamentali della vita medievale in alcuni dei più significativi brani di tutto il repertorio musicale dell'epoca: una vera epopea in musica.
Vox iberica. Musiche religiose e profane della Spagna medievale.
Un suggestivo affresco della variegata civiltà musicale della penisola iberica, che trova i suoi punti estremi nella complessa liturgia dei grandi Santuari di Compostela e Montserrat e la musica alla corte dei Re Cattolici, tra raffinatezze cortigiane e semplicità popolare.
Visitatio sepulchri. Uffici drammatici della Passione e del tempo di Pasqua (sec. XII-XV).
La ricostruzione drammatica e musicale dei Riti della Settimana Santa secondo i preziosi codici della Cattedrale di Padova, ricchi di elementi drammaturgici particolarmente importanti per la nascita e la storia del teatro musicale italiano.
Questo programma può essere eseguito in forma di concerto o in forma drammatica.
Chansons à la Vierge. La Madonna nella musica francese dal XII al XIV secolo.
Una antologia di musiche dei più importanti compositori francesi da Perotinus a Guillaume de Machaut dedicati alla Madonna, soggetto particolarmente caro ai musicisti medievali.
Laudar vollio per amore. Musiche dai chiostri del Medioevo, sec. XII-XV.
La cultura musicale degli ordini religiosi e i suoi riflessi nella musica devozionale e popolare, di particolare interesse brani del repertorio cistercense, carmelitano e domenicano.
Amor, fortuna y ventura. Il viaggio, la lontananza e l'attesa nella musica medievale.
Un viaggio musicale su temi particolarmente cari all'uomo medievale, che vede alternarsi musica colta e musica popolare, trovadorica e cortigiana, con alcuni esempi di canti ancora vivi nelle nostre tradizioni popolari.
Vos flores rosarum. Canti medievali in onore dei Santi.
Canti gregoriani, monodia e polifonie con cui viene espressa la lode verso alcuni fra i Santi più venerati nel Medioevo, fino alle forme più popolareggianti della Lauda.
Epitalamio. Canti gregoriani, polifonie medievali ed elaborazioni elettroacustiche: un viaggio intorno al Cantico dei Cantici.
Elaborazioni elettroacustiche di Emanuele Pappalardo.
Douce Dame jolie. Amore sacro e profano nella musica di Guillaume de Machaut (1300-1377).
Significativi brani del repertorio poetico-musicale di Machaut, tra cui il Lai de la fonteinne, che evidenziano la sottile ambiguità tematica tra amor sacro, rivolto alla Vergine Maria, e amor profano, che ha per oggetto un'anonima Dame: lo splendore musicale dell'ultimo grande compositore medievale.
In die Annuntiationis e In die Purificationis. Drammi liturgici dei sec. XIII-XV.
Due tra i più rappresentativi Uffici drammatici di area italiana che traducono scenicamente e musicalmente i grandi cicli pittorici di Giotto e di Giusto de' Menabuoi, secondo la ricostruzione effettuata sui codici della Biblioteca Capitolare di Padova.
Cantemus Organa. Polifonia francese di S. Martial de Limoges e della scuola di Notre-Dame, sec. XII-XIII
Lo splendore della polifonia dell'Ars Antiqua nel repertorio francese dei secoli XII e XIII, dagli Organa di S. Martial a Magister Perotinus.
Con accordi preventivi è possibile compilare altri programmi tematici relativi a feste liturgiche e a tematiche particolari della vita medievale.